Il S.E.T.I. e l’enigma del segnale WOW! del 1977

f5d4d-wow_signalIl 15 agosto del 1977, il S.E.T.I., tramite il radiotelescopio Big Hear dell’Università Statale dell’Ohio, rilevò sulla frequenza di 1420 Mhz (allora mai utilizzata nelle comunicazioni terrestri) un segnale radio di presunte origini extraterrestri. Lo scienziato che all’epoca monitorava i segnali provenienti dallo spazio (il dott. Jerry Ehrman), lo cerchiò in rosso e lo contrassegnò con l’esclamazione WOW! Continua a leggere

Il mistero del Passo Djatlov, tra alieni, infrasuoni e progetti militari segreti

Continuo questo mio viaggio nei misteri sugli avvistamenti alieni, raccontandovi il mistero del passo di Djatlov. Nove sciatori russi morirono nel febbraio del lontano 1959 sui monti Urali, in circostanze alquanto misteriose. Vennero ritrovati morti, lontani dal loro accampamento (all’incirca 1,5 km), svestiti (ma non completamente nudi), mentre le tende risultavano squarciate dall’interno. I corpi avevano subito alcuni traumi (fratture) e alla donna del gruppo mancava la lingua e una parte della mascella. Non essendovi stati dei testimoni, nacquero molte ipotesi tra le quali quella aliena. Altri escursionisti, che quella notte si trovavano a circa 50 km di distanza, videro delle misteriose luci arancioni nel cielo. Inoltre sugli abiti di alcune vittime furono trovate tracce di radioattività. Cosa ci sia di vero e di falso in questo episodio non è dato saperlo con certezza. Sicuramente nove persone morirono tragicamente nel gelo invernale di montagna. Chi o cosa spinsero quelle persone a uscire fuori all’improvviso dalle loro tende (addirittura squarciandole dall’interno) e dirigersi verso i boschi circostanti, è un mistero che neanche il rapporto sull’incidente, desecreato solo negli anni ’90, riesce a spiegare (alcune parti addirittura risultano mancanti), tanto da spingere i suoi compilatori a parlare di fratture causate da una “forza sconosciuta irresistibile” che andava oltre la forza umana. Continua a leggere

Il mistero della battaglia di Los Angeles

cd820-battle_of_los_angeles_latimesLa battaglia di Los Angeles o Great Los Angeles Air Raidè uno degli episodi più enigmatici della seconda guerra mondiale che vede come teatro il suolo americano. Accadde tra il 24 e il 25 febbraio 1942, tre mesi dopo l’attacco da parte dei giapponesi a Pearl Harbor. Trattavasi di un allarme aereo sopra i cieli di Los Angeles che impegnò addirittura la contraerea statunitense. In un primo tempo si pensò a un attacco giapponese, poi nel 1983, un comunicato ufficiale dell’esercito americano dichiarò che quell’allarme fu causato da un pallone sonda meteorologico (la stessa giustificazione che venne data per l’incidente di Roswell del 1947).

E’ curioso che fino al 1983 le autorità statunitensi non abbiano dato una spiegazione razionale all’evento, che comunque rimane tuttora piuttosto oscuro e misterioso, nonostante la spiegazione ufficiale, presa per buona dagli scettici.

Continua a leggere

Complotto UFO. Ma i Man in Black esistono davvero?

Nello scenario ufologico, spesso e volentieri saltano fuori dei personaggi vestiti di nero, con cappello e occhiali scuri. Ciò accade soprattutto quando qualcuno ha avuto contatti con oggetti volanti non identificati (UFO). Questi personaggi, quando compaiono nella scena ufologica, “minacciano” l’interessato a non divulgare quanto ha veduto o ha vissuto, paventando conseguenze a suo danno o contro la sua famiglia. Continua a leggere

Quando Ronald Reagan parlò dell’esistenza degli alieni

4f7ab-ronald_reaganGli alieni sono sempre stati roba per ufologi e lettori accaniti di fantascienza. Relegati nella mitologia moderna, irrisi dagli scettici e da chi vede l’assenza di complotti dappertutto (al contrario di chi invece i complotti li vede anche nelle gesta del panettiere sotto casa), rappresentano comunque un enigma affascinante e allo stesso tempo terrificante, che ci “assilla” da una settantina d’anni. Continua a leggere